Poca voglia di scrivere. Ergo: donne nude!

(Premessa. Questo post, insieme con questo qui, apre una nuova, interessante rubrica dal titolo “Le parole sono importanti”. O, anche: tenete, motori di ricerca!)

Mantenere alti i propri standard è una cosa veramente difficile.

Prendete me, ad esempio. Io oggi non ho proprio nessuna voglia di scrivere. Ma niente, zero proprio. Però, che vuoi fare?, devo farlo. Perché ho dei lettori che hanno riposto le loro aspettative in me. E perché è fondamentale, per mantenere quella media di dieci – quindici visualizzazioni l’anno (anche venti, dai, niente falsa modestia), obbedire al famoso adagio: “aggiorna spesso, aggiorna adesso!”.

E quindi, come si fa? Ma è semplice: si mette un titolo come quello che vedete su. E poi si inserisce davvero, una bella donna nuda, così a nessuno frega più niente di quello che hai scritto o non hai scritto. L’ha dimostrato Francesco Vitellini, che questa strategia funziona. Cioè, più o meno. (Il link, altra grande invenzione per chi non sa cosa scrivere)

ImmagineOra, se proprio vi interessa, una riflessione.

Quel disegno, come vedete anche dal copyright, è di Frank Netter. Potrei scrivere molte parole su di lui, ma mi limiterò ad una frase ad effetto: Netter sta all’anatomia come Leonardo sta all’arte. È chiaro di chi stiamo parlando?

Ora: guardate bene quel disegno. Lasciate perdere le varie posizioni dell’appendice: guardate, piuttosto, la donna su cui è stata disegnata. Ok? L’avete guardata? Siete stati attenti ai particolari? Su, non le tette, se vi interessano quelle fatevi un giro su Youporn.

Quello che io mi chiedo è questo. Se Netter (che, ripetiamolo, è tipo la più grande autorità in materia di anatomia umana normale dai tempi di Giovanni Battista Morgagni) la disegnava così, perché, quando noi pensiamo a questo:

(tedesco a parte, tanto quella puntata la conosciamo tutti) diciamo che una donna “si rimette in forma”? Non dovremmo dire, piuttosto, che una donna PERDE la forma?

Advertisements

7 thoughts on “Poca voglia di scrivere. Ergo: donne nude!

    • Con termine anatomicamente preciso, risponderei una fava :-). L’anatomia è diventata molto più semplice, quando ho imparato a studiarla con le tavole di Netter sempre sotto gli occhi, e non tentando di mandare semplicemente a memoria le parole.

  1. Premesso che non so niente di Netter e tantomeno di anatomia umana (se non quella… come dire? Imparata sul campo 😛 ), e tralasciando l’argomento principale del post, che mi trova parecchio d’accordo per cui temo di non avere troppo da aggiungere, mi sono appena resa conto (alle ore 1.55. di mattina, il che la dice lunga sulle mie sane abitudini di vita) che il tuo blog funziona come Wikipedia: parti da una pagina e continui a seguire altri link, perdendoti di parentesi in parentesi, tanto da arrivare tu, donna, a un post che ha come topic “donne nude”. Così, giusto perché tu ne sia a conoscenza. (Ora posso cercare di intraprendere un viaggio a ritroso con la speranza di giungere un giorno a quello che avrei voluto leggere inizialmente).

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s