2014: A year in review (Aprile)

Con giorni lunghi, al sonno dedicati, il dolce Aprile viene.
Quali segreti scoprì in te il poeta che ti chiamò crudele, che ti chiamò crudele?
Ma nei tuoi giorni è bello addormentarsi dopo fatto l’amore
come la terra dorme nella notte dopo un giorno di sole, dopo un giorno di sole.

  • Lo so che volete saperlo tutti, a quale conclusione sono arrivato a proposito della riforma del mese di Renzi. And the winner is… la riforma della matematica: ora 80 è uguale a 53,33;
  • forse, sono state abolite le province;
  • nuove, severe pene per il voto di scambio. Si rischia addirittura un buffetto sulla guancia;
  • muore l’infanzia di un sacco di gente. Qui e qui trovate il perché;
  • personalmente, ho temuto anche per Ian Thorpe;
  • altri coccodrilli prodotti questo mese: Jacques Le Goff, Gabriel Garcia Marquez, Rubin Carter e Peaches Geldoff, figlia appena ventiquattrenne di Bob. Niente, invece, per i 22 veterani della “War on terror” che si suicidano ogni giorno;
  • ah, già, dimenticavo Enrico Riva. Che dirne: che la terra ti sia lieve. Ma non credo: sopra ci sono troppi inquinanti;
  • il partito nazista tedesco (NPD) caccia Ina Groll, colpevole di aver fatto sesso con un nero;
  • grave terremoto in Cile;
  • 24 arresti tra i separatisti veneti. Sono contrario all’indipendenza del Veneto: pensate, scriverebbero dei libri di storia in cui Lucio Chiavegato verrebbe ricordato come un eroe;
  • proposta di candidatura per Davide Vannoni. Moda bislacca, questa di avere inquisiti in lista;
  • no, per i condannati niente invece, la Corte Europea non ha abboccato alla famosa tattica GUARDALLÀ!!!;
  • sempre più turisti a Roma. E tutti commentano: “ma dove sono le scimmie che mangiano banane?”;
  • David Letterman annuncia che il prossimo anno andrà in pensione;
  • si svolgono le elezioni in Afghanistan ed in Iraq;
  • Bonaiuti sente che Berlusconi dovrà andare in clinica, e capisce male;
  • la United Press rivela il progetto dell’USAID di costruire un social network cubano per rovesciare il governo castrista;
  • il Garante della privacy commina una multa di un milione di euro a Google. È successo a dicembre, ma l’abbiamo saputo solo all’inizio di questo mese;
  • arrestato Nicola Cosentino, indagato per calunnia Roberto Maroni, vengono sequestrati i conti di Roberto Formigoni… qua mi si vuole far rifare la battuta dello scorso mese;
  • operato d’urgenza per edema cerebrale Gianroberto Casaleggio, attorno a lui si stringe il Movimento 5 Stelle… o, almeno, ciò che ne resta;
  • Takeda ed Ely Lilly sanzionate per aver nascosto i possibili effetti cancerogeni del pioglitazone, un farmaco per il diabete. Le aziende si difendono: “Diabete? Pensavamo fosse un farmaco per far venire il cancro!”;
  • Marco Tardelli candidato alle Europee col PD. Allora ve la cercate;
  • arrestato durante una vacanza nelle Filippine l’ambasciatore italiano nel Turkmenistan. L’accusa è pedofilia;
  • venti feriti a colpi di coltello in un liceo di Murrysville, in Pennsylvania;
  • il mobbing di oggi è il marketing di domani;
  • cade il divieto di fecondazione assistita eterologa. Così, però, mi pareesagerato;
  • sempre a proposito di famiglia tradizionale: a Grosseto, un tribunale obbliga il comune a trascrivere un certificato di matrimonio contratto all’estero tra due persone dello stesso sesso;
  • condannato all’ergastolo Pier Paolo Brega Massone;
  • cade l’accusa di omicidio contro Rennie Gibbs;
  • fermato a Beirut Marcello Dell’Utri. “Ero qui per curarmi”, ha dichiarato l’interessato. Se avesse detto: “Cercavo nuovi diari segreti di Mussolini” avrebbe fatto più bella figura;
  • il deputato a 5 Stelle Ivan Della Valle propone di estendere il reato di sequestro di persona anche agli animali. Esattamente, onorevole Della Valle, cosa le sfugge della locuzione “sequestro di PERSONA”?;
  • manifestazione a Roma dei movimenti per la casa. Un poliziotto distratto prende a calci una manifestante;
  • un neonazista apre il fuoco in due centri commerciali nei pressi di Kansas City, tre morti;
  • nomine delle aziende partecipate, l’Italia #noncambiaverso, tranquilli;
  • premio Pulitzer a Washington Post e Guardian per aver pubblicato i documenti di Edward Snowden. Vi viene in mente qualcosa? A me sì:
  • un giudice di Marsala ed uno di Matera obbligano alcuni medici a trasformarsi in alchimisti;
  • l’Italia concede l’asilo ad Alma Shalabayeva. Qualcuno l’avrà detto ad Alfano?;
  • Marco Pannella operato al cuore;
  • la cosa meno assurda che è successa in Ucraina, in tutto il mese, è stato il sequestro degli ispettori OSCE;
  • affamati, spaventati, stanchi, migliaia di migranti sbarcano in Sicilia. Il Giornale, giustamente, empatizza;
  • terremoto in Slovenia;
  • Giuliano Amato ritiene che qualcuno gli abbia fatto fare brutta figura e lo querela: quel qualcuno, però, non è Giuliano Amato;
  • vorrei dire che finalmente viene abolito il segreto di stato sulle stragi. Ma non posso;
  • esce “Icon 1 e la Squadra Alpha“;
  • Maria Elena Boschi sulla copertina di Vanity Fair. Vestita, per ora;
  • riappacificazione tra Hamas ed Al Fatah;
  • le Isole Marshall, sede di test nucleari durante la Guerra Fredda, fanno causa per danni;
  • il sindaco di Verona multa per 500 euro quelli che portano cibo ai senzatetto;
  • annullate in Cassazione le sentenze Thyssen. Quelle sette persone devono essersi suicidate;
  • si conferma che papa Francesco è molto telegenico;
  • per i tedeschi i campi di concentramento non sono mai esistiti… Perché non mi hanno fatto candidare alle Europee, quelli avrebbero votato tutti per me!”;
  • all’idiozia, si risponde con l’ironia;
  • ecco, già è il suo turno;
  • un milionario proprietario di una squadra di basket entra in una sede della Lega e dice: “Permesso, c’è posto?“;
  • nacque la moda di battere le mani al morto. Non mi piaceva, ma di sicuro era meglio di questo;
  • lo so che c’avevate creduto, eh: ma niente, il 20 aprile è passato, l’Italicum non è stato approvato e Renzi… sta sempre lì.

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