RWF, Primo aggiornamento

Datosi che in molti mi fanno notare che loro tempo per leggere libri non ne hanno, propongo una variazione sul tema della sfida che ho lanciato nel mio precedente, sventurato post (sventurato perché, pare, nessuno c’ha capito una mazza, di quello che si deve fare. Colpa mia, eh!). La variazione sul tema in questione mi è stata suggerita da Mariano Tomatis, di cui riporto le parole per filo e per segno:

Lo alleggerirei appena, sostituendo la lettura (+ recensione) di un intero libro – che richiede molto tempo – con il ritrovamento di una notizia il più possibile curiosa, incredibile, assurda, surreale, tale da procurare sincera meraviglia.

La proposta mi piace. E non solo a me, visto il commento di biblica lunghezza che ammenicolidipensiero ha vergato sotto il post precedente. Dunque è deciso: chi vuole, che si legga pure un libro, che male non fa mai; chi no, che si cimenti nella sfida lanciata da Mariano.

Questa la “notizia il più possibile curiosa, incredibile, assurda, surreale, tale da suscitare sincera meraviglia” che lui ha trovato su Alessandro Ricci:

Sicuramente Alessandro Ricci va ricordato per la precisa, dettagliatissima cronaca (1821) di una dissenteria durata più di un mese, che avrebbe colpito a Sennar (Egitto) il pascià. Ricci ne descrive il “bisogno irresistibile di evacuare, preceduto da tenesmo; [le] fetide, e frequenti evacuazioni, ma in piccola quantità, di materie liquide gialliccie con sangue, che talora era rosso, e spumoso, e talora livido; negli sforzi provava sovente una costrizione dolorosa alla vescica.”. Pagine e pagine di “fortissimi dolori spasmodici, i quali non cedettero, che all‟uso del semicupio caldo di acqua di camomilla, e latte; con questo mezzo ottenni delle scariche ventrali, con sangue, da prima livide, e poi vermiglio, succedentisi rapidamente l’una all’altra.”
Non si può immaginare il numero di righe dedicate al tema, in decine di pagine qui trascritte con pazienza:
Advertisements

3 thoughts on “RWF, Primo aggiornamento

  1. Pingback: Oggi si gioca alla cultura | Io, me e me stessa – Historia de una mujer

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s