E poi come al solito

Avevo redatto un ben preciso OdG di quello che, nella settimana appena cominciata (e quindi, sarebbe stato meglio dire OdS? Vabbè), questo blog avrebbe dovuto contenere (e forse conterrà). L’OdgForseOdS in questione era il seguente:

  1. oggi, per cominciare degnamente il mese, la rubrica più amata dai miei venticinque meno ventitré lettori abituali (iome ti sto contando come lettrice abituale, spero non me ne vorrai), e più odiata dal sottoscritto: 2014: A year in review, col sugoso aggiornamento di novembre;

IMG_20141201_161252

  1. domani o dopodomani, un mio vecchio sfizio: la divulgazione scientifica (cfr. anche il mio commento a questo articolo di ammenicolidipensiero, per rendersi conto di quanto poco sono umile). Nella fattispecie, avrei avuto il desiderio di spiegare perché l’illustre biologo Carlo Giovanardi commette un errore, nel ritenere che sia possibile assemblare un bambino come se fosse un pupazzetto custom;

2

  1. infine, verso il fine settimana, un articolo sarcastico avrebbe preso di mira il male dell’Internet, ossia la possibilità per chiunque (purché in possesso di un’identità telematica più o meno fittizia) di commentare qualunque cosa, anche (soprattutto) senza averla letta, vista, ascoltata o capita.

Si prospettava, insomma, una settimana decisamente divertente (per me) e decisamente sfrangiamaroni (per voi), su una scala da uno a Nonno Simpson. Poi, all’improvviso, da un angolo piuttosto frequentato della Rete, qualcuno ha gridato “Fermi tutti, mozione d’ordine!”. Ed hai udito una notizia capace di prendere a cinquine qualunque cosa potesse produrre l’Internet da qui ai prossimi duecento gilioni di anni (e gilioni non è neanche un numero, fate voi), figurarsi quelle quattro cazzatelle pseudo-impegnate che volevi scrivere tu. Una notizia che ti ha fatto prendere carta, matita, pennelli ed un bicchiere d’acqua; e che, quando hai finito il disegno che ti eri proposto di fare (cioè, più o meno) ti ha fatto dire: “Chissenefotte dello scanner, adesso faccio qualche foto con la fotocamera del cellulare, e finita lì!”. Che è una cosa che ti sei detto spesso, che vuoi postare qualche foto delle cose incredibili che vedi ogni giorno (perché sembrerà incredibile, ma le vedi), e che però non fai mai, perché la fotocamera del tuo cellulare fa schifo e perché mettere in mano a te una macchinetta fotografica è come dare un bisturi a Robert Capa e chiedergli di fare un’operazione a cuore aperto (e ricordiamoci che Robert  Capa è morto). Epperò in questo post di foto ce ne sono addirittura tre, e quindi voi capite che l’evento è davvero epocale e… Come dite? Vi sto imbrogliando? E perché? Oh, le foto sono solo due? Calma, calma, ecco che arriva la terza. Che, forse, vi schiarirà le idee (e forse no):

Belladipapà

“Presumo che ora mi toccherà comprarti una Barbie sigh

“#LaBarbieDallaATuaSorella! Piuttosto, un’action figure di Spiderman? Costume nero?”

“*onomatopea della bava che copiosa scende dalla bocca di un padre felice*”

“E dalla prossima volta, solo vestiti gialli!”

E insomma, la notizia è che l’altra mattina è arrivata MiniManhattan: avevo spiegato qui, perché la notizia che il Doc Manhattan, uno dei miei blogger preferiti, diventasse padre, mi aveva riempito di gioia e financo quasi commoso; inutile dire che tutte quelle emozioni, ora, sono almeno decuplicate. Perché la piccola Pia Kiki, come era lecito aspettarsi da una bambina con quel nome, venendo al mondo ti ha portato un regalo. Mentre eri lì che pensavi a come prendere garbatamente per i fondelli Giovanardi, ti ha ricordato che quella frase di Virginia Woolf che avevi citato sei mesi fa è più vera che mai.

Mi ero seduta per scrivere della morte, poi come al solito la vita ha fatto irruzione.

E niente, vi assicuro che scrivere qualcos’altro mi farebbe davvero molto piacere, ma qualcuno deve aver nebulizzato un maledetto spray alle bruschette nell’aria, e devo andare ad asciugarmi gli occhi. Auguri, Doc; auguri, signora Manhattan. #BellaDiPapà #AntristiUniti #つづく

Advertisements

4 thoughts on “E poi come al solito

  1. vabbe’, quindi due lettori, io e iome. stai messo bene… 😀 ma checcivuoifa’, ci spiace per gli altri che non sanno che si perdono. aspetto novembre in review. (ma non si doveva scriverlo a quattro mani, quel post lì sulla div.sci.? che fai, giochi d’anticipo? 😉 )

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s