Vertigine della classifica, Aprile

Che cosa triste… Lucri sul funerale con libri e interviste!

– Frase del mese: striscione dei tifosi della Roma contro la madre di Ciro Esposito. Striscione che, a modesto parere di scrive, ha provocato reazioni esagerate.

(Appena giunto qui? Ti interroghi sulla natura di questa rubrica? Qui troverai tutte le spiegazioni che ti servono!)

10. Dopo tanti anni sottotono, Giacomo Poretti (purtroppo da solo, e non in compagnia dei fidi sodali Aldo Baglio e Giovanni Storti) torna alla comicità di qualità, regalando alle pagine di Avvenire un glorioso pesce d’aprile in forma di supercazzola. O almeno spero.

9. L’avevamo intuito, ma ora ne abbiamo la conferma: tutto quello che capita tra Milano e la sua estrema periferia, in questo anno, DEVE essere a marchio EXPO. Compreso l’hashish.

8. Un gruppo di black bloc travestiti da giudici della Corte Europea lo conferma: al G8 di Genova ci fu tortura. Fortuna che si è messo in mezzo l’agente Tortosa, o qualche giornale ce l’avrebbe raccontata così per davvero.

7. D’altronde, davvero, di fronte alle notizie dei comportamenti specchiati ed esemplari di tanta parte della polizia, come si fa a pensare che quanto affermato dalla Corte Europea possa corrispondere a verità?

6. Dimostrando di aver ben compreso e fatto propri i valori di libertà per cui 12 redattori di Charlie Hebdo ed altre cinque persone sono morte, una preside francese proibisce ad una ragazza musulmana di portare una gonna troppo lunga.

5. Ted Cruz inizia la sua scalata alla presidenza degli Stati Uniti. Se vi state chiedendo chi è Ted Cruz, qui un utile vademecum (che costituisce l’Articolo che avrebbe meritato maggior fortuna di questo mese).

4. Prima di ridere della possibilità, comunque, considerate che, almeno nel Tennessee, di votanti potrebbe raccoglierne parecchi.

3. Si scopre che, nel 2012, il consiglio comunale di Chiaravalle, nelle Marche, aveva deciso di svendere un chiostro del Duecento, perché venisse abbattuto per far spazio ad una strada che avrebbe dovuto condurre all’ennesimo centro commerciale.

2. Totò interpreta un povero accattone, giunto nel Nord in cerca di fortuna ma costretto a vivere in piazza, e più volte vessato dal miope sindaco del paese in cui si è stabilito… no, non è un film inedito del principe della risata: è cronaca. E non fa ridere nemmeno un po’.

1. Sorprendentemente, la cura Renzi funziona. Le famiglie hanno sempre più soldi da spendere (hai visto mai, oggi si apre l’EXPO…) e, anzi, gli operai hanno preso a guadagnare più dei loro datori di lavoro!

Fuori concorso, ovvero: notizia che tanto senza dubbio avete sentito: la più grande strage di esseri umani nel Mediterraneo che si sia mai vista.

Libro più bello iniziato a leggere questo mese: l’omnibus di Bone, di Jeff Smith

Disco più bello ascoltato questo mese: purtroppo, nessuno.

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