Grazie ad un po’ di mondo per il Blogger Recognition Award

Cosa dice un blogger che vince un award? Non lo so perché, anche se in passato qualche award l’ho pure vinto (sempre grazie ad una “nomina” di un po’ di mondo), non mi è mai capitato di “continuare la catena”, come invece prevedono le regole di questo particolare “premio della rete” (nonché quelle della buona creanza). Sono una brutta, brutta persona, lo so.

Ora che sono stato nominato per il Blogger Recognition Award, continuare a far finta di nulla e fischiettare mi sembrava molto, molto maleducato (oltre che segno di un’ingratitudine spaventosa), e quindi stavolta eccomi qui, a ringraziare un po’ di mondo per il grande onore accordatomi ed a raccontarvi di come era fin da quando ero bambino, che sognavo di ricevere questo importante premio (sort of).

Le regole di questo particolare award sono le seguenti:

  • Nominare 15 blog e avvisarli.
  • Ricorda che non si può nominare se stessi o la persona che ti ha nominato.
  • Consentite di dare la possibilità ad altri blogger.
  • Scrivere un post per mostrare il vostro premio! Scrivere una breve storia di come è cominciato il tuo blog, e dare uno o più consigli ai nuovi blogger
  • Ringraziare la persona che ti ha nominato

e quindi mi dispiace, vi tocca.  Ecco qui la storia di come questo incongruo ammasso di sciocchezze che, per un motivo o per l’altro, continuate a leggere, è nato. Cercherò di essere breve, prometto.

Tutto inizia fuori da WordPress. Fin da quando sono piccolo mi piace dare la mia opinione un po’ su qualsiasi argomento, anche (soprattutto) quando nessuno me l’ha chiesta, e soprattutto, raccontare storie. Per questo motivo, nel 2011 (se non ricordo male) decido, seguendo l’esempio di un mio carissimo amico, di dare il via ad un sito internet in cui riversare tutto quello che producevo in quel periodo (in buona parte orrori inguardabili, che spero di aver fatto sparire definitivamente dalla Rete).

La piattaforma che avevo scelto era un’altra, che non aveva nemmeno una versione in italiano; anche il “formato” del sito era diverso, dato che non era un blog ma una specie di sito pubblicitario, dove la merce pubblicizzata era una sola: me stesso e le mie ridicole opinioni.

Ci ho messo più di due anni a rendermi conto che questo approccio era perdente e, soprattutto, sbagliato. Se uno va a leggersi qualcosa su internet, non è per nutrirsi dell’ego spropositato di qualcun altro. E questo è il primo consiglio che mi sento di dare ai blogger più giovani (per quanto uno come me possa dare consigli ai blogger): non cercate di vendermi un prodotto. Datemi qualcosa di buono da leggere, piuttosto.

Per questo motivo, nel 2013, decisi di cessare quell’esperienza e di ripartire da zero con questo blog. Che, devo dire, mi ha dato un buon numero di discrete soddisfazioni: tanto per cominciare, quella ovvia di essere letto e soprattutto commentato. Ci sono voluti quasi due anni, ma ora eccomi qui, con un seguito piccolo, ma comunque importante (almeno per me) di amici con cui condividere ciò che penso, ciò che scrivo, ciò che vivo.

Da ciò, ricavo altri due consigli per i giovani blogger:

  • non arrendetevi, se i primi due articoli che pubblicate non vi fanno diventare, subito, famosi come Favij;
  • leggete quello che gli altri scrivono. Se non lo fate voi con gli altri, perché gli altri dovrebbero farlo con voi?

Ed ora, eccomi al momento topico: nominare nuovi blogger che, si spera, continueranno il gioco. La mia sarà una lista per molti versi curiosa, perché darò visibilità (che poi è il senso di questo award, mi pare di aver capito) a blogger anche molto famosi… ma in fin dei conti devono essere i miei blog preferiti, no? Visto che le regole prevedono che non si possa nominare chi ti ha nominato, non posso includere un po’ di mondo, che pure gestisce uno dei blog che più mi piace leggere, e che ringrazio nuovamente.

Con molti di questi autori ci leggiamo vicendevolmente, e quindi considero questo post come notifica. Tutti gli altri, cercherò di avvertirli. Anche perché (lo ammetto) ce ne sono un paio che mi piacerebbe davvero sapere cosa indicheranno.

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17 thoughts on “Grazie ad un po’ di mondo per il Blogger Recognition Award

  1. Wow! Grazie… questa non me l’aspettavo! Solitamente ‘ste cose (catena di Sant’Antonio style) non tanto mi piacciono (si, sono anch’io una brutta, brutta… pessima persona), ma il discorso che fai in questo articolo mi ha fatto riflettere, quindi continuerò la catena. Domani scrivo il post… giuro! 😉

  2. grazie, caro.
    come sempre, un po’ perché sono un orso su queste cose 😛 e un po’ perché saranno giorni pieni, non prometto nulla, ma mi piacerebbe proporre una cosina a max (vedo che c’è anche lui) sui discutibili, al riguardo.
    so che non hai fretta. 😉

  3. Complimenti per il premio! Nella tua lista ci sono blog (da me) conosciuti e altri che andrò a sbirciare…io sono una bruttissima persona: non mi piacciono le catene, leggo ma commento pochissimo e scrivo anche pochissimo. Non è per cattiveria, ma piuttosto che scrivere commenti che non aggiungono niente ai post già “completi”, preferisco tacere. D’altra parte capisco che sia un modo per dire, sono passata, ho letto, bravo/a, continua così….cosa ne dici?

  4. Grazie mille a gabericci per aver continuato l’award e soprattutto per avermi presentato nuovi blog che non conoscevo e che non vedo l’ora di andare a leggere! Insomma… se quei blog li segnala gabericci è una garanzia!

  5. Ma grazie mille Gaber! E complimenti per il premio io ,come sai, scrivo e scrissi a scopo autoterapico, per non incazzarmi troppo e per ricordare, su delle basi poco divulgative quindi, comunque ci penso…

  6. Pingback: Blogger Recognition Award: a nomination | boudoir77

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