Vertigine della classifica, Ottobre

Non ti ho mai detto culona.

– Frase del mese e probabilmente dell’anno. L’ha detta Silvio Berlusconi, e non serve dire a chi si stava rivolgendo, credo.

(A grandi passi ci avviciniamo alla fine dell’anno. Vuoi sapere che altro di mirabolante è successo in questo pazzo, pazzo anno? Vertigine della classifica è qui per questo!)

10. Iniziano per davvero le mirabolanti avventure di Neurosurgery Kid. E, vi dirò, non nel migliore dei modi.

9. Don Mauro Inzoli viene rinviato a giudizio per pedofilia. La notizia viene accompagnata dalle stesse, roboanti polemiche delle volte precedenti.

8. Fanno rumore anche le scuse NON presentate ad Erri De Luca e Abdelmajid Touil.

7. Evidentemente onorato di essere finito in quella dello scorso mese, Stefano Esposito ha dovuto inventarsi un modo per finirci di nuovo, in Vertigine della classifica. Non ne avrebbe avuto bisogno (vedi più sotto).

6. I dipendenti di AirFrance fanno provare al manager che con leggerezza stava annunciando che li avrebbe licenziati cosa si prova, ad essere messi in mutande.

5. “L’universo è fatto di storie, non di atomi”, ebbe a dire Muriel Rukeyser, poetessa ed attivista politica. Con coraggio, il sindaco di Grenoble ha riconosciuto che aveva ragione.

4. Dopo anni di colpevole silenzio, finalmente anche la magistratura riconosce la bontà del “sistema Lombardia”. La cosa causa alcune (giustificatissime) manifestazioni di giubilo.

3. Capiamo, finalmente, qual è la politica della Chiesa cattolica a proposito dell’immigrazione: certi neri li accogliamo, certi altri, invece, no.

2. Playboy smette di pubblicare foto di nudi. Un’altra grande realtà messa in ginocchio da Internet.

1. Facendo coming out, monsignor Charasma diventa forse il primo vero rivoluzionario della Chiesa: uno, perché fa capire che i sacerdoti possono avere una sessualità normale, diversa da quella che li porta ad allungare le mani sui chirichetti. Due, perché dimostra che il progressismo di papa Francesco è vero quanto le scuse di Berlusconi alla Merkel, con cui abbiamo aperto questa Vertigine della classifica.

Fuori concorso, ovvero notizia che tanto senza dubbio avete sentito: le dimissioni-non dimissioni-tranquillo ti dimissioniamo noi di Ignazio Marino. E se mi è permesso fare un commento, in tutto questo casino penso di aver capito due cose: Marino è un incapace politicamente. E nei pressi di un Grande Evento, una persona che sembra avere tutti i crismi per essere considerata onesta non fa molto comodo.

Libro più bello letto questo mese: Bill Bass, Jon Jefferson, La vera fabbrica dei corpi

Disco più bello ascoltato questo mese: Robert Johnson, King of Delta Blues

(Se non ve ne siete accorti, ve lo dico io: ho aggiornato il Portfolio).

5 thoughts on “Vertigine della classifica, Ottobre

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s