Del peggio del nostro peggio – Febbraio

E non si dica che l’animatore di queste pagine non tiene conto dei feedback (ben due! Con una maggioranza schiacciante!) dei propri lettori. Ecco, quindi, che per (o da?) questo mese si torna nuovamente alla tradizione: forma scritta, notizie una dietro l’altra, risate assicurate. Alle mie spalle e non per le mie battute, ma questo è un altro discorso.

Per tutto/i quello/i che, invece, mi hanno candidamente confessato, arrossendo, di aver preferito la versione multimediale, in settimana la caricherò sul mio canale YouTube (non ho trovato per ora alternative migliori…). State connessi!

Ah, approfitto di quest’introduzione per scusarmi del ritardo: il monologo era pronto alle sette, ma poi ho avuto un piccolo imprevisto di cui dico sotto. Frattanto, per voi perv… ehm, lettori appassionati, i fatti più ghiotti di questo mese. Abbuffatevi! (cit.)

Attacco hacker di Anonymous contro il senato. A Palazzo Madama si sono detti comunque tranquilli: sono abituati a Gasparri che usa Twitter, Anonymous non li spaventa.

A proposito di Gasparri: durante la discussione per l’approvazione del ddl Cirinnà, il vicepresidente del Senato ha chiesto al suo collega Lo Giudice: quanto hai pagato tuo figlio? Cos’è, senatore, sua madre vuole chiedere un risarcimento?

A proposito del ddl Cirinnà: molti si sono detti delusi per il fatto che, alla fine, il governo abbia ceduto sulle stepchild adoption. Io invece sono contento. Per come si erano messe le cose, si rischiava che tra una cosa e l’altra venisse abolito il divorzio.

Renzi apre una pagina Facebook in cui chiede agli italiani quali riforme vogliano; contemporaneamente, la Corte di Cassazione decide che condividere insulti su Facebook non è reato. La solita giustizia ad orologeria.

No, che poi, quello che tutti gli utenti Facebook italiani desideravano l’hanno già ottenuto: ormai Di Caprio l’Oscar l’ha vinto!

Clemente Mastella ha dichiarato: sono stato fatto fuori da un complotto. Che strano, non ricordavo fosse mai stato sindaco di Roma.

Cioè, ascoltatemi bene: perfino Paola Taverna, del Movimento 5 Stelle… sì, avete capito bene, del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato: “C’è un complotto per far vincere il Movimento 5 Stelle a Roma”. L’hanno capito i 5 Stelle, rendiamoci conto.

Il centrodestra ha intanto trovato il suo candidato: Guido Bertolaso. Bertolaso ha grandi idee per rilanciare l’economia della capitale: sta solo aspettando un terremoto.

Frattanto, Bertolaso ha già fatto parlare di se, dichiarando: “Via i cassonetti a Roma per evitare che i Rom rovistino”. Non sono d’accordo sulla sostanza, ma sono felice di sapere che finalmente butteranno giù l’Altare della patria.

Centrosinistra galvanizzato, invece, dalla vittoria degli Stadio a Sanremo: forse, allora, può farcela anche Stefano Pedica.

Scandalo sanità in Lombardia, arrestati alcuni esponenti della Lega Nord per aver preso mazzette. Sapete cosa penso di questa storia? Penso che sia vergognoso, quest’uso strumentale delle mazzette per diffondere idee della Lega Nord!

Viene annunciata e poi ritirata la candidatura di Vittorio Sgarbi a sindaco di Milano col centrodestra. “Sala potrebbe essere un ottimo sindaco di Rho-Pero”, ha dichiarato Sgarbi, con una punta d’invidia.

Giuseppe Sala, intanto, è diventato il candidato sindaco ufficiale del centrosinistra dopo aver ricevuto 25000 preferenze alle primarie. Ma pare abbiano contato anche gli ingressi dell’EXPO.

Una nota del Viminale definisce CasaPound un gruppo di bravi ragazzi che aiutano i deboli. Emilio, per fargli dare dei picchiatori, dovevi nascere compressore.

In India, un uomo viene ucciso da un meteorite. Subito l’ambasciatore italiano ha chiesto che il meteorite fosse processato in Italia.

Viene annunciato Blade Runner 2. No, no, no, perché mi fate questo? Perché volete farmi soffrire? Ridley Scott, che c’è, ti hanno detto che io ho fatto il tuo nome come candidato sindaco di Roma? Ti giuro, non sono stato io!

Dopo una lunga ricerca, finalmente vengono scoperte le onde gravitazionali. Allora c’è speranza anche per i mandanti di piazza Fontana.

In Gran Bretagna, viene dato l’assenso agli studi sugli embrioni umani. Pare che l’intento a lungo termine sia evitarsi un nuovo Tony Blair.

Gli Stati Uniti hanno ammesso di aver intercettato le telefonate di Berlusconi. E sapete cos’altro è successo, negli USA? Che in Utah il porno è stato dichiarato emergenza sanitaria. Non può essere un caso!

Viene dichiarata una “tregua parziale” in Siria. Tregua parziale da quelle parti significa che rischi di morire solo nei giorni pari.

Desta sconcerto la notizia di due americani ed un canadese detenuti e torturati negli Emirati Arabi Uniti dal 2014. Ma tranquilli, il Gran Premio di Abu Dhabi ci sarà anche quest’anno.

A Chicago, un poliziotto ha fatto causa alla famiglia di un diciannovenne contro cui pare abbia sparato ed ucciso, dicendo di aver subito un forte stress a causa di quell’evento. Questi paesi incivili: in Italia, la causa contro i due che si sono fatti sparare addosso sarebbe partita d’ufficio.

Viene annunciata una riforma dell’ortografia francese. Tranquilli, per voi che di francese conoscete solo Je suis Charlie non cambia nulla.

A Trieste, una donna dichiarata invalida mette su Facebook un video in cui balla la lap dance. Uhm. Siamo sicuri che una che fa finta di essere invalida e poi mette su Facebook un video in cui balla la lap dance non debba essere considerata invalida per davvero, sì?

Scandalo sulle barrette Mars: da alcune analisi, è risultato che contenevano tracce di cioccolata.

Flavio Briatore si sottopone ad un lifting verticale. Ho visto le foto: lo hanno tirato talmente tanto che ormai non cammina, levita.

Ed ora, musica. Yoko Ono… ah, no, scusate, ho sbagliato argomento.

Yoko Ono ricoverata in ospedale: sulle prime si è parlato di infarto, poi è emerso che si è trattato soltanto di un’influenza. Tutti tirano un sospiro di sollievo. Soprattutto l’infarto.

Viene lanciato, in allegato al loro nuovo disco, il vibratore di Elio e le Storie Tese. Con un piccolo accessorio venduto a parte, può essere usato anche per ramazzare la stanza.

Muore Umberto Eco. Oh, bene, era una vita che aspettavo stampassero “Numero Zero” in edizione economica.

Per festeggiare i vent’anni di Porta a Porta, Valeria Marini è uscita da un’enorme torta. Imbarazzo quando Vespa, urlando “Valeria!”, ha abbracciato la torta.

Muore in carcere in Egitto il ricercatore italiano Giulio Regeni. Una sola certezza: per una volta, non sono stati i servizi italiani.

Il piccolo incidente sarebbe che stasera sono andato a cena fuori coi miei; mentre scendevo dalla macchina, sotto casa mia, ho battuto il ginocchio al cruscotto della macchina e, per il dolore, sono svenuto, cadendo in terra e battendo la testa. Hanno dovuto darmi tre punti proprio sopra l’osso occipitale di sinistra. Storia vera.

L’ironia della situazione, lo ammetto, mi colpisce; il modo scelto da Neurosurgery Kid per vendicarsi di quello che, inevitabilmente, per me è stato l’evento del mese, molto meno.

A li mortacci tua, Neurosurgery Kid!

Advertisements

8 thoughts on “Del peggio del nostro peggio – Febbraio

  1. lo dico da sempre, che la bicicletta è meno pericolosa della macchina. 😀 (scherzi a parte: ‘azz. mi spiace) Il 06/Mar/2016 02:59, “Suprasaturalanx” ha scritto:

    > gaberricci posted: “E non si dica che l’animatore di queste pagine non > tiene conto dei feedback (ben due! Con una maggioranza schiacciante!) dei > propri lettori. Ecco, quindi, che per (o da?) questo mese si torna > nuovamente alla tradizione: forma scritta, notizie una dietro l” >

  2. Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa…. Mi batto il petto e mi copro il capo di cenere! Io sono il 50% dei feedback che hanno fatto tornare la forma scritta… Cos’altro devo fare per farmi perdonare?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s