Del peggio del nostro peggio – Aprile

(Aprile è stato davvero un mese difficile. Talmente tanto, che mi ha fatto pure passare la voglia di scrivere introduzioni che sono più lunghe dell’articolo medesimo, il che è contrario alle consuetudini -cit.-, come invece avevo fatto negli episodi precedenti. Eppure lo sapete, che è una delle mie cose preferite.

Perciò, eccovi subito l’audio del monologo di questo mese, come sempre in lo-fi. Sotto il Continua a leggere, trovate anche la trascrizione. Integrale, parola per parola. Che lo so, che per voi non è stato un mese difficile, aprile: e per questo dovete pagare.

Buona lettura e/o buon ascolto. E sì, lo so che potrebbero essere buone, al più, se siete ciechi o sordi. O, meglio, ciechi e sordi).

Si dimette il ministro Federica Guidi. Matteo Renzi ha commentato la decisione in una nota: “Cara Federica, ho molto apprezzato il tuo lavoro di questi anni. Serio, deciso, competente”. Curioso: è la stessa cosa che ha detto la Total.

Certo, la notizia che un ministro possa aver agito nell’interesse dell’azienda petrolifera per cui lavorava il compagno è sconvolgente. Gli italiani non l’hanno presa bene: se ne sono ammalati talmente tanti che il referendum sulle trivelle non ha raggiunto il quorum.

Lezioni di grammatica. Esempio di si passivante: Bertolaso si ritira da sindaco a Roma. Volete sapere perché si chiama passivante? Perché Bertolaso stava davanti.

Anche Ignazio Marino dice la sua sulle elezioni del sindaco di Roma: “Si candidi qualcuno che continui il lavoro fatto”. Cioè, si deve candidare qualcuno che si faccia offrire una cena al momento giusto?

Renzi elogia Marchionne: ha fatto più di certi sindacalisti. Ha ragione: nessun sindacalista è mai riuscito a far smettere di lavorare un operaio della FIAT a cinquant’anni.

Apriamo il capitolo su Matteo Salvini. O, come piace dire a me: in caso di malessere le buste sono di fronte a voi.

Salvini dice no con forza al reato di tortura. Bisogna capirlo: teme di non poter più parlare in pubblico.

Salvini confonde il Golgota col Santo Sepolcro. Poi si corregge: “Sì, insomma, volevo dire il posto dove gli immigrati hanno crocifisso i Marò”.

Salvini elogia Trump: “Se vince Donald, arriverà una ventata d’onestà”. Bisogna credergli: è un esperto. È stato alleato vent’anni, con un altro miliardario molto onesto.

Salvini ha anche dichiarato: campi di pallavolo al posto dei campi rom. L’imbarazzo è stato generale. Ma state tranquilli: questo “generatore di campi da mettere al posto dei campi rom” che Salvini ha fatto progettare in futuro funzionerà meglio.

Italia settantasettesima nella classifica mondiale della libertà di stampa. O, come direbbe il Tg1, Italia quarantatreesima nella classifica mondiale della libertà di stampa.

Una fonte anonima passa al giornale tedesco Suddeutsche Zeitung la lista dei clienti di un’azienda panamense specializzata nei conti offshore. Vengono rese pubbliche undici milioni di pagine di documenti. Abbastanza per i nomi di quasi il dieci per cento degli evasori fiscali italiani.

Polemiche per l’intervista di Bruno Vespa al figlio di Totò Riina. Parziale ammissione di colpa del giornalista: “Forse abbiamo esagerato, con i plastici di Falcone e Borsellino”.

L’Internet italiano compie 30 anni. E da allora, come per questa rubrica, nessun progresso (cit. Daniele Luttazzi).

Un consigliere comunale del PD arrestato con 12 chilogrammi di marijuana. Ha retto la tesi dell’uso personale: in fin dei conti, parliamo di uno del PD.

Viene sostituito come capo di stato maggiore della marina l’ammiraglio De Giorgi, salito agli onori delle cronache per l’iscrizione nel registro degli indagati del caso Tempa Rossa. Qualcuno dice che sia questa la causa della sua sostituzione. Volete dirmi che adesso un governo rimuove qualcuno dal suo incarico per un’iscrizione nel registro degli indagati?

Non è possibile. Non ci posso credere. Forse è per qualcos’altro che De Giorgi ha fatto. Ma sì, tipo quella volta in cui a tutti i costi volle chiamare una nave “Titanic 2”.

Muore Gianroberto Casaleggio. E su quest’espulsione, l’ultima parola non è stata la sua.

I leader europei si congratulano con la Turchia per il trattamento dei rifugiati. Di questo passo, l’Italia si congratulerà con l’Egitto per il trattamento dei giornalisti.

Frattanto, continuano in Egitto le indagini sulla morte di Giulio Regeni. La famiglia teme che le indagini possano venire insabbiate. Paura più che legittima: in Egitto sono arrivati investigatori italiani.

Kim Kardashian e Emily Ratajkowski mostrano le tette per il femminismo. Le hanno fermate appena in tempo, che già stavano pensando ad un “Sventra il delfino per l’animalismo”.

Muore Zaha Hadid. Lo so: la maggior parte del mondo ha reagito a questa notizia con un “E chi cazzo è?”. Chissà perché, chi è nato in Medio Oriente diventa famoso solo quando gli edifici li abbatte.

Come risposta ad una legge anti-gay approvata da quello stato, xHamster ha proibito l’accesso al sito agli utenti della North Carolina. Gli Stati Uniti sono davvero un grande paese. In Italia, qualsiasi sito porno volesse chiudere l’accesso a chi è contro i gay fallirebbe in tre giorni.

Anche due, se il sito è specializzato in filmati lesbo.

A Milano apre il primo asilo vegano. L’iniziativa potrebbe nascondere un interesse economico: con l’alimentazione vegana, i bambini potrebbero metterci tra i sette ed i dodici anni a finire l’asilo.

Esce Dark Souls III, l’ultimo gioco della serie Souls. Bisogna stare attenti a parlare male di questi giochi. Non voglio dire che i suoi fan siano intransigenti, ma qualcuno dice che una delle S di ISIS stia per Souls.

Apre a Lecce la prima università italiana di scienze esoteriche. Prova di concorso per gli aspiranti docenti: scoprire chi ha messo la bomba a piazza Fontana.

In un’intervista a Giletti, Silvio Muccino ha confessato di aver coperto il fratello, accusato di aver picchiato la moglie. E Muccino avrebbe potuto raccontare anche cose più raccapriccianti. Ad esempio, di quella volta in cui suo fratello costrinse la moglie a guardare L’ultimo bacio.

A Milano, una modella è morta investita da un treno. Gli utenti di Facebook: “Se l’è cercata. Mettersi una minigonna, si sa come sono fatti i treni”.

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