Del peggio del nostro peggio – Ottobre (anno corrente)

Da qualche mese vivo a Verona, d’accordo? Questo mi ha permesso di avere un contatto più ravvicinato col mitologico Nord Est, e di farmi un’idea più precisa del perché in esso si agitino tante contraddizioni e tanti malesseri. Volete sapere di chi è colpa? Della pizza al taglio.

Il fatto è che al Nord Est la pizza al taglio non esiste; o meglio, esiste pure, quel che non esiste è il concetto di prezzo fisso per la pizza al taglio, cose tipo un pezzo di margherita (e lo sanno tutti i pizzaioli, quali sono le misure standard di “un pezzo”) un euro. No, qui la pizza al taglio viene venduta al peso; impossibile cavarsela con meno di due euro e cinquanta, anche tre euro.

Calcolate che le bustine di cocaina sono in vendita a dieci euro l’uno. Se uno esce il pomeriggio e non sa cosa fare, che gli conviene?

Insomma, se volete sapere di chi è la colpa del testo del referendum dello scorso 22 ottobre, la risposta è: della pizza al taglio.

Anche questo mese, benvenuti a Del peggio del nostro peggio, la rubrica che tiene i ragazzi fuori dalla strada. E li consegna nelle mani di persone senza scrupoli: ad esempio, me.

Se ve lo state chiedendo, io sono Gaber Ricci e sì, quello che avete sentito è vero: sono un medico. Anche se ancora per poco, visto che mi hanno detto che questa rubrica può essere considerata una violazione del giuramento di Ippocrate.

In realtà è anche una violazione della convenzione di Ginevra, ma non importa: tanto ancora nessuno sa nulla, di quel mio progetto di dichiarare guerra a San Marino.

Ma torniamo al referendum sull’autonomia: nei giorni precedenti il voto, Maroni ha acquistato ventiquattromila tablet per il voto elettronico, facendo spendere alla Regione ventitré milioni di euro. Sono scoppiate le polemiche: “Ehi, non c’è neanche Angry Birds!”.

Dopo l’ampio successo del Sì, il governatore del Veneto Luca Zaia ha dichiarato: “Ora chiediamo i nove decimi delle tasse“. Sono d’accordo. Più che altro perché sono curioso di vedere cosa ci farà, con quei ventisei euro.

Cioè, non ci compri nemmeno dieci pezzi di margherita.

Ad ogni modo, del referendum di Veneto e Lombardia non si è parlato granché, visto che tutti erano ancora impegnati a discutere di quello della Catalogna, che si è svolto il primo di ottobre e che senza dubbio si aggiudica la palma di notizia del mese. Dalle parti di Barcellona è successo di tutto, e ad un certo punto qualcuno ha parlato anche di rischio di guerra civile. Cazzo, neanche Sanremo ha una controprogrammazione così agguerita!

Il Sì ha vinto a maggioranza schiacciante. Talmente tanto che quando sono usciti i risultati Matteo Renzi ha dovuto subito dichiarare il suo sostegno al No.

Al termine della consultazione, il vicepremier spagnolo Soraya de Santamaria ha elogiato la polizia, parlando di un comportamento “professionale e proporzionato”. La dichiarazione ha scatenato polemiche: la Guardia Civil, la polizia spagnola, è infatti intervenuta con la violenza in molti seggi, impedendo agli elettori di votare. Le parole della de Santamaria sono state però decontestualizzate: il vice presidente spagnolo aveva infatti parlato di “polizia professionale e proporzionata rispetto a quella italiana”.

“Cosa ha fatto la polizia spagnola?” mi ha chiesto l’altro giorno un poliziotto. “Eh, sono entrati nei seggi, hanno usato proiettili di gomma e lacrimogeni, hanno picchiato donne, anziani ed alcuni facinorosi…”. “Addirittura contro i facinorosi! Ma dove andremo a finire!”.

Il prefetto della Catalogna, Emil Millò, ha a sua volta dichiarato: “Abbiamo dovuto fare quello che non volevamo”. Cioè, trattenervi dall’uccidere qualcuno?

Guardate che bastava dichiarare che l’avevate visto con un estintore in mano, eh!

Sì, lo so: potrebbero non esserci estintori disponibili. In quel caso, basta anche che diciate che era sotto l’effetto di qualche potente sostanza stupefacente. Tipo la cannabis. O lo zafferano.

Oh, a proposito della cannabis: la Camera ha detto no alla cannabis coltivata in casa. Meno male che la mia l’ho piantata tutta sul balcone.

Certo che, io non lo so: dicono sempre di voler aiutare la piccola impresa, e poi prendono provvedimenti come questo!

No, sto scherzando: in realtà, ciò a cui la Camera si è opposta è stata la coltivazione domestica di cannabis a fini terapeutici. Permane per tutti, comunque, la possibilità di approntare nel proprio sottoscala un laboratorio in cui praticare il metodo Stamina.

Comunque, la situazione in Catalogna rischia di degenerare: il governo spagnolo ha sospeso quello della comunità autonoma, il cui presidente, Carles Puigdemont, messo in stato di accusa da Madrid, è volato a Bruxelles, in attesa di sviluppi. Qualcuno ha parlato di fuga: ma che ne sapete voi che Puigdemont è fuggito? Magari è andato via solo per turismo e… ah, è andato a Bruxelles? Ok, è fuggito.

Compare su Libero un articolo, a firma Renato Farina, dal titolo: “Prima la danno via poi frignano e fingono di pentirsi“. Sì, sono andato sul sito di Libero ed ho letto quell’articolo. Poteva andarmi peggio, certo, ma dovevo essere un’attrice ed andare a chiedere un lavoro ad Harvey Weinstein.

Perché questo mese è scoppiato lo scandalo sul fondatore della Miramax, che avrebbe richiesto favori sessuali, ed in qualche caso non si sarebbe fermato neppure di fronte ad un rifiuto, per assegnare dei ruoli in produzioni cinematografiche a numerose attrici. Libero si è schierato a difesa di Weinstein. Forse si aspettano che da un momento all’altro il Congresso americano voti per confermare che Paz de la Huerta era consenziente.

Capisco comunque i sentimenti di Farina: tutte queste donne che lavorano, solo perché l’hanno data via, e lui ed il suo direttore che hanno dato via il culo scrivono ancora su Libero!

Ad ogni modo, per quanto scritto su di lei nell’articolo, Asia Argento ha querelato Farina. Il giornalista ha risposto con un nuovo pezzo, dal titolo: “Ti spiego la differenza tra uno strupratore ed uno sporcaccione“. Ma non ci vuole mica un articolo: uno sporcaccione ha una villa a Beverly Hills, un letto a tre piazze e di solito ci mettono almeno vent’anni per prenderlo.

Anche Kevin Spacey, intanto, è stato coinvolto in uno scandalo a sfondo sessuale: l’attore Anthony Rapp lo ha infatti accusato di molestie. Senti, Kevin: vanno bene le pari opportunità, ma così si esagera!

Spacey ha approfittato dell’accusa per annunciare di essere gay. Che è un po’ come se Nerone avesse approfittato dell’incendio di Roma per annunciare di essere piromane.

Viene approvata la nuova legge elettorale. Non sono mancate le polemiche: Pierluigi Bersani ha dichiarato: “Da Gentiloni non me l’aspettavo, ha perso credibilità: se continua così, tra due o tre anni potrebbe diventare leader di MdP”.

Oh, a proposito: si possono dire molte cose del nuovo partito di Bersani, eh, ma non che lì dentro non siano onesti. Loro al Rosatellum si sono opposti per convinzione, non per calcolo. Per valutare quale legge elettorale sia a loro più favorevole, infatti, avrebbero prima bisogno di qualcuno che li voti.

I più aggueriti nel protestare, comunque, sono stati i Cinque Stelle, che sono giunti a chiamarla Fascistellum. Scusate, ma allora perché non vi piace?

Berlusconi annuncia il suo ritorno in campo, durante una convention di Forza Italia a Ischia. “Se non ho la maggioranza mi ritiro” ha detto il Cavaliere. “Significa che gli italiani non sanno giudicare”. E che ti importa, Silvio? L’importante è che non sappiano giudicare i tribunali.

Graziano Delrio annuncia uno sciopero della fame per sostenere la legge sullo ius soli. Delrio ha poi dovuto desistere dall’iniziativa: appena Poletti ha sentito la parola “sciopero”, ha minacciato di aprire una crisi di governo.

Daniele Luttazzi è stato assolto dall’accusa di aver evaso il fisco. L’autore satirico era accusato di aver sottratto alle casse dello stato 140000 euro, e per lui erano stati richiesti 18 mesi di reclusione. Del fatto si era parlato sui giornali, che non erano stati teneri con lui. Non è incredibile il giudizio che abbiamo su queste cose? Secondo me c’entra qualcosa il fatto che gli esseri umani non sono capaci di gestire le grosse cifre. Evadi 140000 euro? Sei un evasore  e chiedono che tu venga condannato a 18 mesi. Ne evadi cinquecentomila? Sei un criminale schifoso. Il massimo è un milione. Evadi le tasse per trecentesessantotto milioni? La reazione è: notevole. (cit.)

Comunque è interessante osservare il crescendo delle accuse rivolte a Luttazzi: fazioso, plagiaro, evasore fiscale. Se si continua con questo trend, la prossima accusa che gli verrà rivolta sarà un film di Rob Zombie.

Questo mese è assurta ad improvvisa notorietà una direttrice di banca di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, la quale, all’interno di un video dal dubbio gusto, preparato per un contest indetto dall’Intesa San Paolo, presenta la sua squadra e poi canta una canzone dal titolo “Io ci sto”. L’Internet si è scatenato: ad un certo punto le ironie sulla notizia avevano oscurato qualunque altra cosa. Ad un certo punto ho creduto che la strage di Las Vegas fosse avvenuta in Nicaragua, visto quanto poco se ne stava parlando!

Commentando questa notizia, un articolo di Repubblica, a firma Carlo Brunelli, si chiede: “Chi ha detto che un direttore di banca debba essere anche un creativo, un cantante intonato e un bravo intrattenitore?”. Oh, non lo so, vediamo… forse l’Intesa San Paolo che ha indetto il contest?

Corrado Formigli nella sede di Casapound a Roma, per un confronto. Commovente il momento in cui i membri di Casapound hanno consegnato a Formigli un manganello personalizzato.

Durante il confronto con Formigli, il vicepresidente di Casapound, Simone Di Stefano, ha affermato: “Dobbiamo dirlo chiaramente che in Europa si muore perché c’è una politica dell’immigrazione dissennata“. Vero. Soprattutto se sei un immigrato.

potrebbe continuare. Lo so che questa frase fa più paura della prossima accusa a Luttazzi.

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23 thoughts on “Del peggio del nostro peggio – Ottobre (anno corrente)

  1. Io Padovano, eccomi. Non ero d’accordo sul referendum, non tanto sul dibattito si/no, quanto sul fatto che non era necessario e di fatto è costato una marea di soldi. Per la Costituzione le vie per la richiesta di Autonomia Regionale non passano per forza attraverso la consultazione referendaria.

    Riguardo la guerra a San Marino ci sono anch’io.

    Kevin Spacey io avevo letto molti anni fa (almeno 10) che fosse omosessuale, possibile che se ne parli così solo ora? Occorreva la sua conferma dopo che lo avevano più volte paparazzato con maschile compagnia?

    “Ti spiego la differenza tra uno stupratore ed uno sporcaccione” non è tua ma è comunque molto bella e, penso, assolutamente sul tema per la nostra Asia

    Ciao

  2. Su alcune cose mi sono incazzata tantissimo e su altre ho riso moltissimo!
    Hai questa capacità di sdrammatizzare anche fatti tragici che è una dote non da poco, soprattutto per chi scrive.
    Adesso comunque disattivo Feedly dal mio tablet e le news le voglio leggere solo da te! 😊

  3. Questo “Del peggio del nostro peggio”, ironia della sorte (e della tua intelligenza), ti è riuscito particolarmente bene e gustoso. Ottima sintesi e ho anche apprezzato i link sul caso Argento/Farina che per mancanza di tempo non avevo approfondito. Come fai a sapere che nel mio sottoscala faccio esperimenti con il metodo Stamina? :))))

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