Ho vinto il terzo premio del Bizzarro Bazar Contest di quest’anno…

… ed è per me piuttosto difficile spiegare perché sono così fiero di averlo fatto. Anche perché è piuttosto difficile (per me come per chiunque altro) spiegare cosa sia Bizzarro Bazar e chi sia il suo autore, Ivan Cenzi (che mi scuserà se, da qui in poi, mi riferirò a lui solo col suo nome di battesimo).

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Absit iniuria verbis – Ancora non siamo fuori dall’introduzione

Alcuni giorni fa, leggendo l’articolo con cui ho annunciato il proposito di lanciare una rubrica intitolata Absit iniuria verbis”, redpoz (qui il suo blog) mi ha scritto, in privato, le seguenti parole:

cioè, hai annunciato il progetto prima di sapere se l’avresti portato a termine??

Ai due punti interrogativi (che, a suo disdoro, compaiono tal quali nella comunicazione informale che mi ha inviato) seguivano tre emoji che volevano indicare, credo, vivo divertimento.

Ho risposto che il primo, vero episodio di quella rubrica (che è questo) tardava ad arrivare perché molte erano le ricerche da fare, e difficoltoso lo stile da adottare.

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Il Di Battista annotato

Dopo il Berlusconi (episodio uno ed episodio due), il Letta ed il (tentativo di) Calvani annotati, per colpa di un articolo di Mazzetta (questo, che si riferisce però ad un altro discorso), vado oggi ad occuparmi di un altro che non ha paura di lasciare dietro di se tracce delle imprecisioni (eufemismo) che dice: Alessandro Di Battista. Che sennò poi qualcuno potrebbe dire che mi occupo di tutti tranne che del Movimento 5 Stelle, perché anch’io sono al soldo dei poteri forti eccetera eccetera. Il video su cui verrà svolto il debunking è quello dell’intervento di Di Battista alla giornata conclusiva di “Italia a 5 stelle”, che si è svolta al Circo Massimo nello scorso fine settimana. Agevoliamo supporto video:

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Peter Norman (Transmedialità)

Ci sono storie che vorresti raccontare tu: ma non puoi, perché c’è già chi l’ha fatto, e con una tale bravura che anche se ci mettessi tutto l’impegno, il mestiere, il talento che hai (se ne hai), non riusciresti a raggiungere quel livello nemmeno in un milione di anni. Forse in due, ma neanche è sicuro.

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Mentre il Santo attende

“Ma tutto ciò è scandaloso!” disse il Santo, l’Uomo vestito di bianco, Quello che teneva in caldo il posto per la Divinità finché non tornava sulla Terra e poi si sarebbe fatto da parte. Il vice sostituto angelo di quarta scelta, che manco aveva un nome, visto quanto poco contava, doveva essere d’accordo; o almeno, questo lasciava pensare il fatto che si profuse in inchini tanto profondi da toccare col naso il pavimento di soffici nubi.

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Talking ’bout a revolution…

… ma non come Tracy Chapman. Purtroppo.

Quando senti una folla gridare “rivoluzione!”, stai certo che uno è rivoluzionario, dieci sono criminali, e cento sono codardi.

-Tommaso Benedetto, “Italian Gothic”

In riferimento a quanto fanno sapere i compagni di Campobello di Licata, in questo manifesto ci permettiamo di muovere i seguenti commenti.

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Decadenza di Berlusconi e dintorni: quindici commenti ai commenti

  1. Prestigiacomo: “Resterà scritta nei volumi di storia questa vergognosa pagina, la cronaca di quanto avvenuto in Senato”. Pare che l’evento abbia aperto una riflessione finora insperata sull’approvazione, acritica e pluriennale, delle leggi ad personam. Bene, benissimo!
  2. Fitto era talmente sconvolto che ha ripetuto la stessa dichiarazione sotto due occhielli diversi! (vedi qui).
  3. Elisabetta Alberti Casellati: “Oggi si è consumata una grande vergogna… ma finalmente qualcuno intervista anche me!”.
  4. Marina Berlusconi: “L’Italia non merita di vedere l’uomo che milioni di italiani hanno scelto con il voto venire allontanato da uno dei luoghi più solenni della Repubblica”. Milioni di italiani? Il Molise ha solo trecentododicimila abitanti!
  5. Piersilvio Berlusconi: “Il voto di oggi al Senato mi colpisce come figlio e come cittadino”. E non parliamo del fatto che è vicepresidente di Mediaset!
  6. Alfano: “Insieme ai deputati e ai senatori del Nuovo centrodestra saremo il motore della riforma della giustizia”. Angelino, le basi: “Sono rimasto nel governo e poter cambiare un sistema ingiusto dall’interno”. Si attirano molte più ragazze!
  7. Luca D’Alessandro, Forza Italia: “La senatrice Vicari, affranta, afferma: Hanno espulso il nostro leader. Non sapevamo che oggi fosse decaduto dal Parlamento Renato Schifani”. E sulla mamma della signora Vicari, niente?
  8. La senatrice leghista Erika Stefani: “È una sanzione afflittiva che non può applicarsi ad atti pregressi”. Senatrice, se non fa nemmeno una pernacchia i vostri elettori si sentono confusi. Si prepari meglio per la prossima volta, ok?
  9. Galan: “Oggi si consuma una delle pagine più schifose della storia della Repubblica. La decadenza di Berlusconi è peggio di una colossale cazzata, è un atto che segna la storia della Repubblica, un atto perpetrato tra tradimenti e porcate”. Adesso sì che ci siamo!
  10. “Oggi con Berlusconi è decaduta la democrazia. Tocca a noi ripristinarla”, ha dichiarato Daniela Santanchè. Curiosamente, la frase verrà usata nel trailer di un film dell’orrore.
  11. Guglielmo Epifani: “Si è affermato lo stato di diritto e il suo principio base, ovvero che la legge è uguale per tutti”. Non vediamo l’ora che lo stesso principio si applichi a chi da decenni scarica rifiuti tossici nei mari, nelle falde acquifere, nell’aria e nei terreni di mezza Italia.
  12. Michele Giarrusso, M5S: “Oggi i cittadini hanno potuto vedere un grande risultato che è stato possibile grazie all’impegno del M5S”. Sorprendente sapere che Paola Severino, redattrice della legge cui si deve la decadenza di Berlusconi, faccia parte del Movimento.
  13. Gasparri su Renzo Piano: “Avrebbe potuto continuare a ignorare il mandato da senatore”. Come Berlusconi?
  14. “Non è un momento da festeggiare per nessuno”, le parole di Pierferdinando Casini. Che ha poi aggiunto: “Specialmente per me, cazzo, che ho di nuovo puntato sul cavallo sbagliato!”.
  15. Fini: “Ehi, c’è nessuno? Qualcuno vuole sapere la mia opinione? Yuuuuh?”