Un solo caso per don Osvaldo Avilés (per ora) – EpisodioQ 1 di 2

“Mi faccia indovinare” disse Osvaldo Avilés “lei viene dai Burgos, non è vero?”.

“Sì” rispose il nuovo arrivato, speranzoso “suppongo l’abbia dedotto osservando il particolare tipo di fango presente sui miei stiv…”.

“In realtà perché, signor Lengère, c’è la sua foto” (corredata da un ampio profilo biografico, pensò a margine) “su tutti i principali giornali nazionali” rispose Avilés, porgendogliene uno in cui era definito “futuro erede della più grande proprietà fondiaria del Sud Est”.

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Alcuni dischi per il mercoledì

Un fantasma si aggira per “Blood on the tracks“, e rimane ben riconoscibile benché Bob Dylan e la sua tagliente ironia mettano in gioco ogni artificio per convincerci che le sue apparizioni appartengano a trapassati distinti. Quel fantasma è Joan Baez, che era ancora viva quando Dylan scrisse quel disco, e lo è ancora oggi.

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