Carnefici e vittime

Non l’avevo mai visto, prima dell’altra sera. Portava una sdrucita maglietta della Roma d’altri tempi (lo sponsor sul petto era ancora la Barilla), un paio di pantaloncini corti d’altri tempi ed un paio di infradito che avevano conosciuto tempi migliori.

Un’ora fa, quando l’ho incontrato davanti alla banca, portava ANCORA la stessa maglietta, gli stessi pantaloncini e le stesse infradito. Sospetto che, se lo incontrassi altre cento volte (anche in dicembre), andrebbe vestito sempre nello stesso modo, e mi chiederebbe sempre la stessa cosa.

“Ehi, amico, c’hai un euro?”.

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Definizioni, episodio sconclusionato

Empatia: capirete meglio lo scazzo di iome quando, essendo uomini, entrerete in una merceria, chiederete un ago e vi guarderanno come se aveste pisciato in un’acquasantiera.

Disappunto: è quel che vi succede quando, uscendo dalla merceria medesima, vi ritroverete a pensare che è stata proprio una donna a servirvi, ed a rivolgervi lo sguardo rassegnato di chi non riesce a comprendere come, nel 2014 (quasi 2015), non si sia ancora arrivati alla conclusione che sono le donne (e solo le donne) a dover fare la calzetta.

(P.S.: Privacy: quello che sono andato a fare in una merceria, ovviamente, sono fatti miei e solo miei).

Definizioni, episodio piccato

Tempismo: pare logico che non uno ma ben due nuovi lettori (che per te equivalgono su per giù ad un boom di vendite) giungano sul tuo sito ed inizino a seguirti proprio quando manca una settimana alla tua laurea e stai sfornando, invece dei tuoi consueti post pregni di considerazioni imperdibili e colpi di scena mozzafiato, versioni su versioni di una presentazione Power Point che tanto nessuno ascolterà, ed a questo blog puoi dedicare, al massimo, il tempo di un aggiornamento che serve solo a far vedere che te ne stai ancora interessando, che sennò pare brutto (vedi alla voce: questo post). Sin.: sfiga.

Autobiografia

Eccerto, adesso è facile, i media asserviti al regime si sono scatenati, tutti a prendersela con Grillo per l’alleanza con Farage: ce ne fosse uno che capisce la sua fine strategia, che cerca di andare un poco più in là del “Voleva allearsi con un fascista, e ce l’ha fatta!”.

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Mi viene molto più facile cantarti una canzone…

(…però poi non lamentarti se noi ti spernacchiamo)

“Eccerto, tu sei favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere perché sei un tossico di quelli duri, scommetto che rapini tua nonna della pensione per andarti a comprare l’erba, fai schifo, dovrebbero chiuderti in un carcere di quelli dell’Iran… anzi no, non basta, di queli dell’Iran coi secondini froci, e poi buttare via le chiavi! Ed anche le tue mutande, così saresti sempre pronto a…”.

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Lettera (ovviamente fasulla) a mia nonna (o forse ad una nonna immaginaria)

Cara nonna,

quest’anno hai settantasei anni e, come per molti tuoi coetanei, il tuo sport preferito è lamentarti: soprattutto, rispetto ciò a cui avresti diritto e che, invece, non ti viene concesso.

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