Del peggio del nostro peggio – Ottobre (anno corrente)

Da qualche mese vivo a Verona, d’accordo? Questo mi ha permesso di avere un contatto più ravvicinato col mitologico Nord Est, e di farmi un’idea più precisa del perché in esso si agitino tante contraddizioni e tanti malesseri. Volete sapere di chi è colpa? Della pizza al taglio.

Continue reading

Advertisements

Del peggio del nostro peggio – Settembre (2017)

All’inizio del mese, non so se avete saputo, uno dei test nucleari condotti dalla Corea del Nord ha provocato un terremoto di grado 6,3 della scala Richter. Le reazioni internazionali sono state dure, ma ancora nei limiti dell’opportunità diplomatica: sanno, infatti, che Kim Jong Un non ha ancora tirato fuori la sua vera arma di distruzione di massa. Le battute dei mesi arretrati di Del peggio del nostro peggio.

Continue reading

Di pazienti, deviazioni, Neymar, psichiatria

Ritengo che un amico non sia un buon amico se, almeno qualche volta, non dice (o scrive) frasi con cui tu sei in disaccordo.

Consideravo già Marco, l’autore di unpodimondo, un amico (per altro, mi ha fatto uno splendido regalo che io non ho mai contraccambiato); col suo ultimo post, appunto, non sono d’accordo, e questo mi ha confermato nel mio convincimento. Solo un amico può spingerti a riflettere sul tuo lavoro e su come lo svolgi, senza per questo farti sentire giudicato.

Continue reading

Del peggio del nostro peggio – Giugno (Uno dei futuri possibili)

philipdick

Un terremoto ha colpito una vasta area compresa tra la Grecia e la Turchia. Il sindaco di Ankara ha espresso le sue perplessità in merito: “Questo potrebbe essere un terremoto artificiale“. Bisogna capirlo: una magnitudo di 6.2, e nemmeno qualcuno che rideva. Non può essere naturale.

(Ebbene sì, questo mese niente introduzione in corsivo. Presto detto il motivo di questa scelta: anche una frustata fa più male, quando arriva imprevista. Bisogna però ammettere che, se seguite questa rubrica, significa che a voi di sicuro non fanno male, le frustate

L’immagine in evidenza è quella di Philip Dick, che di futuri possibili se ne intendeva e che volle farci un favore non descrivendo questo).

Continue reading

Del peggio del nostro peggio – Dicembre

Che oggi è venerdì 13, e non credevate mica che mi sarei lasciato scappare l’occasione di infliggervi per (forse… ta ta ta taaaaaa!) l’ultima volta questo immane dolore, vero?

Ehi ehi ehi, dove pensate di andare? L’audio di questo mese è qui. Correte ad ascoltarlo, sciocchi!

(Per alcune battute di questo mese, ho ritenuto non ci fosse bisogno di un link. Cioè, a meno che a dicembre non foste ricoverati in un reparto di terapia intensiva insonorizzato dove non prendeva il 3G ed in cui lavorava solo personale sanitario muto).

Continue reading