Qualche giorno fa, l’algoritmo di YouTube ha voluto propormi un breve video di cui, purtroppo, non posso fornire riferimenti precisi (ricordo solo che era in lingua inglese), tutto incentrato su un quesito: quali sono le differenze che esistono tra il colonialismo di matrice occidentale, quello iniziato nel Cinquecento dopo le grandi traversate oceaniche europee e culminato trecento anni dopo con la Corsa all’Africa ed il Grande Gioco, e tutte le altre, numerose occasioni in cui una popolazione di un’altra parte del mondo (i babilonesi, i mongoli…) ha esercitato sui propri vicini una volontà di dominio che sembra innata nel genere umano?
Continue readingLa cosa più bella del mondo
(È passato un anno esatto dalla morte dell’Uomo delle Storie. Ma, come avrebbe detto Bertolucci, assenza, più acuta presenza).
“Baol” disse il poliziotto senza alcuna inflessione nella voce, che all’Accademia gli avevano insegnato che c’erano due cose che non doveva mai tradire: la sua divisa e le sue emozioni. Dall’altra parte dello spioncino, due occhi color furetto lo studiarono per un attimo; poi, soddisfatti, si ritrassero, mentre la porta veniva aperta ed il poliziotto la varcava, sorridendo, anche se solo internamente: tutto da solo, aveva scoperto la parola d’ordine per entrare nel covo della Nuova Nuova Organizzazione Segreta che minacciava il futuro di Tristalia.
Continue readingNessuno guarisce da quello che ha letto nella sua infanzia
In questi ultimi anni, alcune esternazioni assai controverse di scrittori molto amati dal grande pubblico hanno innescato un dibattito pubblico su un tema che, in precedenza, era rimasto confinato all’accademia: quello della separazione tra autore ed opera.
Continue readingBook tracker – Quinta stagione – 4
(Il titolo è autoesplicativo, direi, e poi è parecchio tempo che porto avanti questa rubrica: ma se siete curiosi di sapere cos’è, qui ogni spiegazione).
Continue readingDacci oggi il nostro gotico quotidiano
Sembrerà che io stia facendo della facile ironia, ma credetemi: quando scrivo che le sue più recenti incarnazioni hanno mortificato l’estetica del gotico, lo faccio solo e soltanto perché nessun altro participio passato può meglio esprimere l’estrema degradazione a cui quel fenomeno è andato incontro negli ultimi anni; da quando, cioè, il mercato ha compreso che anche quella sottocultura poteva essere trasformata, a colpi di influencer e sponsorizzazioni, in un fenomeno di massa, un prodotto che non mostra alcun rispetto per le sue origini storiche e filosofiche.
Continue readingÈ la tua gran fede che mi scaccia
Alcuni giorni fa, su suggerimento di un amico, ho recuperato (su Rai Play, nel caso foste interessati) Liberami.
Continue readingIn morte di G
A meno che non viviate in un posto ancora più isolato di quello in cui, in tempi non sospetti, aveva scelto di ritirarsi lui, avrete senza dubbio saputo che, lo scorso 6 agosto, è venuto a mancare Francesco Guccini: e la serenità con cui ho accolto questa notizia mi ha, in tutta sincerità, parecchio sorpreso.
Continue readingChiudi tutto
Quelli che, negli scorsi giorni, hanno attraversato a migliaia il confine, terrestre e marittimo, che separa il Marocco da Ceuta sono esseri umani. Mi preme qui evidenziarlo, visto che le discussioni pubbliche che sono seguite all’evento sembrano aver perso di vista che anche i migranti, perfino quelli che vengono dall’Africa, appartengono alla nostra stessa specie.
Fatta ed accetata questa premessa, sono disposto ad affrontare la questione nella modalità che si preferisce: personalmente, mi hanno fatto riflettere l’approccio di Tomaso Montanari e quello della mia amica Anita.
Continue readingUna catastrofe psicocosmica
Lo scorso 21 luglio, in un bar di Perugia, mi sono imbattuto in una mia ex compagna di classe, che non vedevo dal giorno in cui ho concluso le scuole elementari.
O, almeno, questo è ciò di cui mi sono convinto.
Continue readingPer non morire
Mio padre, tantissimi anni fa (a parte che era ancora ben lontano dall’età pensionabile, ma poi mio fratello, di cinque anni più giovane di me, ancora non era nato), partecipò ad un concorso per un lavoro che, tra le altre cose, prevedeva di guidare delle automobili a Roma.
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