E così, anche questa volta…

… il momento è giunto.

Anche questa volta, come negli anni precedenti, ho partecipato al Bizzarro Bazar Contest, il mirabolante “concorso d’arte” che ogni anno il mio amico Ivan Cenzi organizza per celebrare il compleanno del suo blog, vero e proprio scrigno inesauribile di tesori. E come celebrare uno scrigno di tesori, se non con una mappa? Una mappa che ho voluto che fosse ironica ed inusuale; una mappa che invita non a cercare, ma a perdersi; una mappa in cui la X non indica (né indicherà mai) il punto in cui scavare.

La mappa che vedete qui sotto.

Quasi tutte le definizioni di questo cruciverba (che indegnamente vorrei dedicare ad Ennio Peres, insuperabile maestro del genere scomparso quest’anno) fanno riferimento a stupori di cui mai sarei venuto a conoscenza, non fosse stato per l’indefesso impegno di Ivan a divulgarle; pressoché tutte le definizioni di questo cruciverba sono indecifrabili, a chi non ha varcato, più e più volte, i cancelli di quel giardino liminale che Ivan ha voluto curare perché noi potessimo ammirarlo. Potrei dirvi che esso è una sfida: ma ciò sarebbe falso; esso è piuttosto un invito: ecco, mentre mentre sfogliate il suo blog cercando di capire cosa diavolo sono le dahkma, prendete la mano di Ivan ed immergetevi con lui; vi mostrerà nani, budella, teschi, freaks e, insomma, un mondo “strano, macabro e meraviglioso” che assomiglia parecchio al nostro. Perché è il nostro.

E quindi ringrazio Ivan, per avermi dato ancora una volta la possibilità di comparire sue sue pagine (ed accompagnato da quali parole lusinghiere, per di più): ma, soprattutto, lo ringrazio per avermi fatto da guida in questo mondo, che mi sembrava piatto e grigio e che invece, grazie a lui, ho scoperto possedere dimensioni ben più numerose delle tre che i miei sensi possono percepire, e colori che farebbero invidia alla coda di un uccello del paradiso.

Keep the world weird!

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11 thoughts on “E così, anche questa volta…

  1. Hai perfettamente ragione! Con Bizzarro Bazar si aprono le porte di un mondo di meraviglie e curiosità che fanno tornare bimbi… Perché si sa che i bambini non hanno quel “finto pudore” nel non voler guardare e scoprire il diverso, il macabro e ciò che non è conforme… Ed è bene mantenere viva questa curiosità ☺️

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